Route106

I RACCONTI DELLO STRUMMOLO

Zungri: un angolo di Cappadocia in Calabria

Ancora un po’ assonnate, decidiamo che è  tempo di una nuova avventura, e questa volta  lasciamo la costa ionica e ci dirigiamo sul versante tirrenico.

Ogni tanto bisogna pur cambiare, e convinte di ciò, in una giornata di caldo e  voglia di scoperta, ci mettiamo in macchina pronte a conoscere un nuovo angolo di Calabria e, tra una chiacchiera e l’altra,  giungiamo a Zungri.

Zungri, piccolo comune in provincia di Vibo Valentia, riserva ai curiosi visitatori una piacevole ed incantevole sorpresa, ma prima di addentrarci nel fantastico mondo delle grotte degli sbandati, in un bar di passaggio decidiamo di concederci una Brasilena per scacciare gli ultimi sbadigli di una torbida giornata d’estate.

Superata la biglietteria, con annesso piccolo museo delle arti contadine, pian pianino iniziamo ad immergerci nell’atmosfera che ci circonda. Ci sembra quasi di esser state in apnea qualche secondo ed , ad un tratto essere state catapultate in un’altra nazione, in quella terra di Cappadocia nell’estrema Turchia.

“ Che posto strano ! ” Lo stupore è tanto e, le domande alla nostra archeologa di fiducia ancora di più.

Un insediamento rupestre del XII – XIV secolo a testimonianza dello stile di vita dei monaci basiliani.

L’insediamento rupestre degli Sbariati  è costituito da un centinaio di case – grotte scavate nella roccia. Vari ambienti mono o bi – cellulari addirittura a più piani con forme che variano dalle rotondeggianti alle rettangolari.

Un vero salto nel passato, fa caldo e cerchiamo rifugio in una grotta intessendo conversazioni sullo stile di vita dei monaci per immergerci poi silenziose nella bellezza del luogo.

Un posto dove lo spirito si riposa e trova pace, forse era proprio questo quello che cercavano i monaci basiliani.

Noi cercavamo lo stupore della scoperta e l’abbiamo trovato, la nostra terra non finisce mai di stupirci.

Contente per questa nuova scoperta, gradino dopo gradino risaliamo per riprendere la via del ritorno, dispensando sorrisi alle tante persone che curiose si addentravano alla scoperta del luogo.